Maurizio Marchetti

Attore

Dopo la laurea, inizia un’intensa attività come dj, autore e conduttore radiofonico e televisivo (siamo nel periodo del boom delle emittenti private in Italia), per poi debuttare sul palcoscenico nel 1977 come attore teatrale. Particolarmente intensa, la sua carriera teatrale lo porta a collaborare, tra gli altri, con Franco Enriquez, Walter Manfrè, Riccardo Cucciolla, Antonio Latella, Gianfranco De Bosio, Guido De Monticelli, Ennio Coltorti, Carlo Quartucci, Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda, Flavio Bucci, Arnoldo Foà, Andrea Camilleri, Alvaro Piccardi, Ninni Bruschetta, Walter Pagliaro, Gigi Proietti, Dario Fo e tanti altri. Nella sua attività di operatore teatrale spiccano le sei stagioni di direzione artistica dell’Ente Teatro di Messina e le due, sempre in Sicilia, del “Circuito dei Castelli” (38 piazze con 11 siti archeologici) oltre agli svariati laboratori teatrali da lui diretti e condotti, sempre con la collaborazione di Donato (Pupetto) Castellaneta. Intensa la sua attività di attore sul piccolo schermo dove partecipa a produzioni di grande successo come Il commissario Montalbano o Il Capo dei Capi, collaborando spesso con Maurizio Zaccaro (con cui gira ben sei film) e con Carlo Carlei (con cui gira da coprotagonista Il Giudice Meschino e La Fuggitiva). Ultime sue partecipazioni televisive in una serie dell’americana CBS , Blood & Treasure per la regia di Stephen Scaia, e in una serie Netflix, Incastrati di Ficarra e Picone. Nel cinema, esordisce nel 1989 con Visioni private, regia di Ninni Bruschetta, Francesco Calogero e Donald Ranvaud. Lo ricordiamo ne Il gioiellino di Andrea Molaioli, protagonista in Il Premio di Ermanno Olmi e nei tre film di Pierfrancesco Diliberto (Pif) La mafia uccide solo d’estate, In guerra per amore e E noi come stronzi rimanemmo a guardare. Nel 2019 ha girato con il regista tedesco Jan Schomburg in Divine- La fidanzata dell’altro.